Obbligo di indossare dispositivi di sicurezza
Dal 12 Ottobre 2010 in Italia per i ciclisti è entrato in vigore l'obbligo di indossare abbigliamento dotato di bande riflettenti di sicurezza quando si guida fuori delle aree urbane, durante le ore notturne e nei tunnel.
La revisione del Codice della Strada ha introdotto nuove disposizioni per i ciclisti italiani. Tra le altre cose, vige ora l'obbligo giuridico di indossare un giubbotto dotato di bande riflettenti o di portare le classiche strisce riflettenti ("bretelle") di notte e quando si percorrono tunnel o gallerie durante il giorno.La disposizione è valida da mezz'ora dopo il tramonto fino a mezz'ora prima del sorgere del sole e si riferisce solo ai tragitti effettuati al di fuori delle aree urbane. Chi si muove con la bicicletta in città o in altri centri abitati può farlo quindi senza indossare nessun dispositivo di sicurezza. L'accento viene posto intenzionalmente sul "può", perché indossare un giubbotto riflettente di notte anche in città è certamente un atteggiamento responsabile: e'infatti ampiamente dimostrato dai diversi studi effettuati che più un ciclista è visibile per gli altri utenti della strada e più egli è sicuro e ragionevolmente protetto da possibili incidenti.
Nel caso di mancato rispetto di questa norma il ciclista potrà essere soggetto ad una multa che va da 23 a 92 Euro (Codice della Strada, articolo 182, capoverso 10). Il giubbotto di sicurezza e le bretelle riflettenti specifiche per la parte superiore del corpo devono naturalmente essere conformi alle norme giuridiche. In particolare, il vestiario dovrà essere dotato del marchio CE con il numero di controllo apposto nella parte interna del capo. Al momento dell'acquisto, quindi, sarà fondamentale prestare attenzione a questi aspetti
Fin qui è tutto chiaro; ma come dovrà comportarsi un ciclista se si viene a trovare durante il giorno fuori dal centro urbano su una pista ciclabile che passa attraverso un breve tunnel o un sottopassaggio? Deve immediatamente fermarsi ed indossare il giubbotto catarifrangente, sempre ipotizzando che ne sia provvisto? In effetti sì, perché la legge non fa distinzione nel testo tra pista ciclabile e strada "normale". Pur essendo il testo della legge abbastanza chiaro, però non è detto che verrà applicata alla lettera.
Altra cosa ancora è il ciclismo effettuato sulle strade di campagna che attraversano gallerie. In questo caso, indossare un abbigliamento riflettente di sicurezza è obbligatorio anche durante il giorno.
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